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La Chiesa nelle mani di Dio

Zdjęcie: Marek Borawski/ Nasz Dziennik

Non si asteneva mai dal servizio

Wtorek, 12 lutego 2013 (19:39)

S.E. Arcivescovo Mieczysław Mokrzycki

Metropolita della diocesi di Lvov del rito latino, che per molti anni ha servito come segretario di Giovanni Paolo II e di Benedetto XVI

intervistato da Małgorzata Bochenek

Eccellenza, come l’ha presa, la notizia sull’abdicazione del Santo Padre Benedetto XVI:

Pe me è una sorpresa grande, soprattutto perché in quanto il secondo segretario del Santo Padre Giovanni Paolo II, potevo osservare il cardinale Joseph Ratzinger e vedevo com’era grande la responsabilità con la quale svolgeva il suo ministero, come Prefetto della Congregazione per la Dottrina della fede. Amava molto la Chiesa, tutto quello che riguardava la Chiesa era per lui importantissimo.

Il Santo Padre Benedetto XVI, con grande responsabilità ha accettato il Ministero Petrino. Nella misura del possibile, cercava di guidare la Chiesa come meglio sapeva.

...ed era proprio così, come lo dimostrano i numerosi viaggi apostolici, ma anche le parole del papa.

Il Santo Padre, nei suoi discorsi, illustrava sempre la situazione attuale, indicava con precisione i problemi della Chiesa, i problemi del mondo. Cercava di essere presente, attraverso i suoi pellegrinaggi apostolici nei vari luoghi e continenti. Non si asteneva mai dal servizio, ma era anche del parere che qualsiasi servizio esige una forza proporzionale alla gravità del suo svolgimento. Penso che lo stato di salute ha contribuito al fatto che il Santo Padre ha deciso di abdicare, ma credo che continuerà a servire la Chiesa con la sua saggezza, con la sua esperienza e con la sua preghiera.

Abbiamo visto come il Santo Padre Giovanni Paolo II si spegneva sotto i nostri occhi, l’abbiamo accompagnato tutti quando moriva, e questo ci sembra tanto naturale. È più difficile ritrovarsi in una situazione, quando il Santo Padre Benedetto XVI si dimette da solo...

Giovanni Paolo II se ne andava lentamente, lo stato di salute, la malattia del Santo Padre, gradualmente preparava il mondo alla sua debolezza fisicha. Il modo intero lo chiedeva a Giovanni Paolo II, lo sosteneva per farlo restare. Sappiamo che c’erano dei momenti quando si rifletteva, si discuteva se Giovanni Paolo II non avrebbe dovuto lasciare il suo ministero. Tuttavia, il Papa Giovanni Paolo II vedeva che più era debole fisicamente, più la gente era ttirata, voleva essere vicino a lui. E questo dava forza al Papa per decidere di restare.

Grazie per il Suo tempo.

 

Aktualizacja 8 lipca 2013 (11:44)

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